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giovedì 18 giugno 2026

Io non sono un Robot


Paradosso: una macchina che chiede ad un essere umano di dimostrare di non essere una macchina

visto qui il 17 giugno 2026

lunedì 8 giugno 2026

Parrucchieri robotici e IA

I parrucchieri robotici alimentati dall'IA hanno iniziato a funzionare in diverse città cinesi, offrendo tagli ai capelli con una precisione a livello millimetrico.

Il sistema funziona in tre fasi:

• Scansione 3D — un sistema di sensori mappa la forma della testa, la geometria del viso e il tipo di capelli del cliente
• Selezione dello stile — l'utente sceglie un taglio di capelli tramite un'interfaccia digitale, e l'IA regola il percorso di taglio per corrispondere al modello scelto
• Esecuzione robotica — un braccio meccanico taglia i capelli monitorando continuamente la lunghezza in tempo reale per mantenere l'uniformità

Ogni sessione costa ¥60 (~€8), rendendola competitiva con i saloni economici. Gli sviluppatori affermano che i robot riducono i tempi di attesa e i costi operativi rispetto ai parrucchieri tradizionali.

Via @science

martedì 6 gennaio 2026

lunedì 10 novembre 2025

Sotto il vestito... niente di umano

 

Per dimostrare che non è un essere umano, lo "sbucciano" dal vivo.

Il nuovo robot umanoide di XPeng, Iron, sembrava troppo reale.

Per dimostrare che non era una persona in costume, il produttore cinese ha stupito il pubblico tagliandolo dal vivo sul palco durante l'evento AI Day a Guangzhou, in Cina.

Questo filmato sta diventando virale sulle app di social media statunitensi e cinesi. E non riusciamo a distogliere lo sguardo.


Fonte: t.me/ArsenaleKappa

mercoledì 21 maggio 2025

Robot che parcheggiano


Cina: I robot per il parcheggio stanno rivoluzionando la mobilità urbana: sistemi intelligenti e autonomi che sollevano, spostano e parcheggiano le auto senza intervento umano!

Provate a pensare quando ve le porteranno via!


Fonte: https://t.me/NoDigitalMan

lunedì 21 ottobre 2024

Sostituzione

In Germania un "robot-chef" lavora h24 per dare da mangiare a tutti

Nella clinica universitaria della città tedesca di Tubeng si può mangiare in qualsiasi momento della giornata: qui, infatti, lavora un robot - chef senza sosta.

Il robot in questione può preparare un pasto con ingredienti già tagliati e se necessario anche da frigorifero, fornendo piatti pronti in pochi minuti.

I loro clienti, pazienti e personale della struttura ospedaliera, che possono scegliere tra cinque piatti diversi per 6-8,70 euro.

Fonte: Tutti i fatti

lunedì 8 aprile 2024

La grande sostituzione

Se scrivi come un robot o utilizzando chat gpt, il minimo che ti puoi aspettare è che prima o poi ti sostituiscano proprio con un robot: non si ammala, non sciopera e lavora h24 sette giorni su sette.

Robot per robot, a quelli in pelle preferiranno sempre il modello sintetico.

Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist

Ancora una volta, smentite le previsioni della blasonatissima London School of Economics. E, così, anche in Europa, si licenziano i giornalisti sostituendoli con l’Intelligenza artificiale. “Giornalisti” per modo di dire in quanto a cercarsi le notizie oramai non c’è quasi più nessuno essendo, nelle redazioni, tutti impegnati a diffondere – adattandole al target culturale di specifici segmenti dei lettori o telespettatori – le chiacchiere e le fake news create e diffuse a livello planetario da un pugno di agenzie di stampa.

Continua a leggere l'articolo qui

venerdì 23 febbraio 2024

LA TRANSIZIONE DIGITALE




Pediatria a Bassano, arrivano 4 robot assistenti per i bambini. 
Uno è ispirato al cantante Elio (e le Storie tese)
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Padova
Giovedì 18 gennaio 2024
NORDEST > VICENZA-BASSANO

BASSANO DEL GRAPPA - Si chiamano i-Elio 2.0, Mammolo, Pisolo e Dotto: sono 4 avveniristici robot che oggi pomeriggio, 18 gennaio 2024, hanno invaso pacificamente la Pediatria dell’ospedale San Bassiano regalando sorrisi e un’esperienza da ricordare ai piccoli pazienti ricoverati nel reparto. Non si pensi però a dei semplici giocattoli: i dispositivi portati in reparto sono infatti degli “assistenti pediatrici”, ovvero robot progettati per ridurre i livelli di ansia e di stress nei bambini ricoverati in ospedale, ma anche per favorire la relazione nei casi di difficoltà di comunicazione. 

LA TRANSUMANISTA TRANSIZIONE DIGITALE NON AVANZA SOLO NEGLI OSPEDALI
Principalmente i luoghi pubblici: ospedali, scuole, uffici, pubbliche amministrazioni, ma anche case di cura e università. Sono questi i siti sensibili dove i transumanisti stanno inserendo robot, pagamenti elettronici, Intelligenza artificiale, digitalizzazione esclusiva.

A seguire i luoghi privati gestiti dalle multinazionali o da grosse catene, come negozi, supermercati senza cassieri né casse.

In mezzo, tra pubblico e privato, i territori, le città, in transito per le Smart cities con telecamere e sorveglianza da remoto.

Stanno cambiando la società civile per poi proseguire nel cambiamento dell'umanità, dal 5G al 6G, dall'Internet delle cose all'Internet dei corpi.

RESTIAMO UMANI

Fonte: Maurizio Martucci giornalista libero https://t.me/MaurizioMartucci

giovedì 18 gennaio 2024

LE LEGGI DELLA ROBOTICA

Il premier cinese a Davos: "Gli esseri umani devono controllare le macchine, non il contrario"

La formazione di standard etici per l'intelligenza artificiale dovrebbe essere inclusa nell'agenda degli incontri BRICS del 2024. Questa è la volontà manifestata dal Presidente russo Vladimir Putin.


Le tre leggi della robotica sono state formulate dal biochimico e scrittore sovietico (naturalizzato statunitense) Isaac Asimov nel 1942, nello stesso racconto in cui appare per la prima volta la parola "robotica" (Runaround, incluso nella raccolta I Robot, pubblicata nel 1950). Esse regolano il funzionamento del cervello dei robot:

Un robot non può recare danno agli esseri umani, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, gli esseri umani ricevano danno.

Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, tranne nel caso che tali ordini contrastino con la Prima Legge.

Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, purché ciò non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.

In I Robot e l’Impero (1985), Asimov aggiunge poi la Legge Zero, che però è accettata solo dai robot più sofisticati. Questa legge è anteposta, in ordine di importanza, alle altre, permettendo una maggiore efficienza ai robot:

Un robot non può recare danno all’Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l’Umanità riceva un danno.

 

Fonte: areeweb

Ora è facile dire che serve una regolamentazione (legge) per evitare che IA diventi pericolosa per gli umani ma, bisogna ricordare che le leggi le fanno gli umani, per gli umani. Non sono gli umani che devono essere normati, non è l'umanità, intesa sia come collettività e sia come caratteristica intrinseca agli esseri umani, che deve essere regolamentata. 
Asimov ci insegna che sono i robot e l'intelligenza artificiale che devono essere normate e  che hanno bisogno di regole certe. Ma Asimov era uno scrittore di fantascienza, nella realtà ci sono interessi politici, economici e di potere, che purtroppo e in modo innaturale e contraddittorio, hanno precedenza sull'UMANITA!

giovedì 11 maggio 2023

Una donna cinese vandalizza un robot medico in un ospedale

Negli ospedali cinesi tutti gli appuntamenti medici vengono effettuati tramite questi robot

venerdì 5 maggio 2023

Robot in cucina

McDonald's completamente automatizzato arriva negli Stati Uniti.
Tutti i processi e la preparazione del cibo sono eseguiti da robot.

venerdì 22 luglio 2022

ELON MUSK LANCIA IL ROBOT TESLA BOT PER SOSTITUIRE GLI UMANI NEL LAVORO

Gli ultimi 30 anni sono stati protagonisti di un’impressionante accelerazione tecnologica dal punto di vista dell’umanità, accelerazione volta ad un aumento sempre più frenetico dei consumi, del controllo della vita dell’individuo, fino a poter indagare la sua intimità e a non tenere più in alcun conto la sua privacy, fiumi di tecnologia che hanno portato la società a premere sull’Africa per l’estrazione di coltan, aumentando i ritmi di sfruttamento delle popolazioni autoctone, danneggiando l’ambiente immettendo fiumi di batterie al litio e producendo rifiuti sempre più dannosi, per i quali, tra l’altro, ancora non si riesce ad educare allo smaltimento....

Il nuovo robot umanoide di Tesla spinge ad una riflessione sul rapporto tra uomo e macchina e sul superamento del concetto di lavoro inteso in senso classico.

La Tesla di Elon Musk ha infatti lanciato Tesla Bot, un robot umanoide, alto 1,77 metri, pesa circa 57 chilogrammi e ha il viso coperto da un display su cui mostrare informazioni relative alle mansioni da svolgere. Optimus è il nome in codice utilizzato in fase di creazione

Per approfondire:

https://giornalismolibero.com/tesla-bot-il-futuro-e-sempre-piu-vicino-ma-siamo-pronti/

https://go.byoblu.com/teslabot

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