Mentre il mondo guarda all'AI come alla più grande innovazione della storia, spesso dimentichiamo la tecnologia che utilizziamo ogni giorno: noi stessi.
Il corpo umano è composto da trilioni di cellule che comunicano continuamente tra loro attraverso segnali elettrici, chimici e biologici.
Ogni battito del cuore genera attività elettrica.
Ogni pensiero nasce da reti neurali incredibilmente complesse.
Ogni cellula produce e utilizza energia per mantenere in vita questo sistema straordinario.
Sappiamo inoltre che cuore e cervello generano campi elettromagnetici misurabili che si estendono oltre il corpo.
Più studiamo la biologia, più scopriamo che siamo una rete vivente di informazioni, energia e comunicazione.
Forse i computer più potenti, le reti più sofisticate e le tecnologie più avanzate non sono altro che un tentativo di imitare ciò che la natura ha già creato.
E se il più grande mistero tecnologico fossimo proprio noi?