martedì 16 gennaio 2024

INTERNET IN OGNI COSA

Se oggi per caso gli esseri umani svanissero dalla Terra, il mondo digitale continuerebbe a ronzare vivacemente. Le videocamere che controllano le strade da Pechino a Washington continuerebbero a trasmettere video in streaming. I camion a guida autonoma continuerebbero a trasportare il materiale di una miniera australiana.

Questa è l’epoca dello IOT, presto 20 miliardi di oggetti cyberfisici popoleranno il globo nonostante 4 miliardi di individui siano ancora disconnessi. Questo dà il metro dell’epoca in cui viviamo e dello spirito che permea i tempi: una allucinazione collettiva in cui le masse riempiono le loro vite di dispositivi tecnologici convinte di migliorare le proprie esistenze.

Siamo spesso abituati a considerare internet come una architettura strutturata per le comunicazioni e le informazioni e rivendicarla come avamposto di libertà ma a tutti gli effetti internet è una rete di controllo materiale, grazie alla quale aziende private e governi interagiscono, istituendo una sorveglianza di massa sui cittadini

Siamo nel pieno dell’automatizzazione della società e sottomessi alle logiche degli algoritmi i quali “giocano un ruolo centrale nella società perché classificano, ordinano, discriminano, prevedono e danno punteggio a tutti gli aspetti della vita

Possiamo continuare a starnazzare sul web di voler essere liberi ma se non opponiamo quella che il filosofo Eric Sadin definisce la “politica del grande rifiuto” , disconnettiamo le nostre esistenze dall’infosfera e torniamo a con-vivere tutti insieme nel mondo fisico.

Fonte: Francesco Centineo

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